La rotta del Sapere

Nicholas Perra, Leticia Mandragora – Murale – Novembre 2022 – Facciata Scuola Primaria Plesso Capoluogo

Il murale è stato dipinto nel novembre 2022 dall’incisore e muralista Nicholas Perra in collaborazione con la street-artist Leticia Mandragora.

Fa parte di una serie di opere realizzate dall’ Associazione Vivi l’Estate APS-ETS nell’ambito del progetto “La Cultura si fa (in) strada”  un progetto di Arte Urbana Montese AUM con il patrocinio morale ed economico del Comune di Monte di Procida con il Bando “Monte di Procida riparte dalla cultura 2022“, e grazie una serie di sponsor privati.

L’opera raffigura in chiave fantastica e sognante un’antica leggenda montese, quella di: ‘Acquamorta’.

Si narra che una splendida e giovane fanciulla, di nome Acqua, sfuggisse alle pressioni paterne e si rifugiasse proprio sulla spiaggia di Monte di Procida per un tuffo e un po’ di pace. Un giorno, però, si spinse troppo al largo ed un giovane pescatore di Procida la salvò tra le onde. Da quel momento, il ragazzo, Giosuè, attraccava con la sua barchetta proprio lì, a due passi dalla spiaggia, per poter vedere la fanciulla. A un certo punto, però, Giosuè non tornò sulla terraferma. Secondo le credenze il giovane perse la vita in una tempesta. La fanciulla, non potendo  sopportare il dolore, si uccise, gettandosi in mare, nella speranza di ricongiungersi al suo amore. Il suo corpo, dicono, non fu mai trovato.

L’opera è composta da due bambini che giocano e si tuffano nel mare, Acqua segue Giosuè, sullo sfondo è presente l’isolotto di San Martino, elemento caratteristico del nostro paesaggio marino, in primo piano sono visibili alcuni gozzi a vela Latina riferimenti della nostra tradizione marittima, infine in alto a sinistra è raffigurata la Corricella procidana con le pittoresche casette, un omaggio alle nostre origini e a Procida Capitale della Cultura 2022.

La leggenda è illustrata in maniera semplice per stimolare e affascinare i piccoli studenti della scuola primaria del Circolo Didattico “Dante Alighieri” di Monte di Procida: una scena colorata che affonda le radici nella nostra memoria e la tramanda alle generazioni future, arricchendo il nostro tessuto urbano di un nuovo murale vivace e interessante sia per la cittadinanza che per i turisti.